Con la definizione verdura e frutta "da agricoltura biologica" si intendono la verdura e la frutta coltivate secondo quanto stabilito dal Reg. CEE 834/2007 e certificate da un organismo di controllo privato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e liberamente scelto da ogni produttore.

Il nostro percorso per diventare agricoltori biologici è iniziato nel 2001, quando abbiamo comunicato alla Provincia di Torino e al Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici di Bologna (CCPB) l’intenzione di convertire l’Azienda Agricola Piovano da convenzionale a biologica, come previsto dal Reg. CEE 834/2007 (che ha abrogato il Reg. CEE 2092/91).

Da quel momento abbiamo iniziato a seguire il disciplinare "relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici", che stabilisce che frutta e verdura siano coltivate nel rispetto dell’ambiente e della sua biodiversità, utilizzando concime di origine animale e materia organica di produzione biologica per fertilizzare il suolo e tecniche naturali – per esempio gli insetti utili – per combattere parassiti, malattie e infestanti. E proprio un insetto utile, la Chrysoperla carnea, ci rappresenta nel nostro logo.

Dopo due anni di adesione al Reg. CEE 834/2007 abbiamo ricevuto la certificazione biologica ed è nato Ortòbio di Piovano Giuseppe.

La nostra verdura e la nostra frutta sono garantite prive di OGM e di residui di concimi chimici e fitofarmaci, oltre che dalla nostra volontà di produrre in modo sano a naturale, anche dai periodici controlli a sorpresa del CCPB, che verifica l’adesione al Reg. CEE 834/2007 attraverso l’analisi di campioni di materie prime, suolo e prodotti e il monitoraggio del programma annuale di produzione e dei registri aziendali.

Il programma annuale di produzione e i registri aziendali sono due documenti fondamentali nella pratica dell’agricoltura biologica. Su di essi annotiamo che cosa coltiviamo e quanto, quali materie prime acquistiamo, dove e in che quantità e come le utilizziamo, le operazioni colturali che effettuiamo e quanta verdura e frutta e di che tipo vendiamo, permettendo di fatto di conoscere e verificare la storia di ogni nostro prodotto, dal seme alla pianta o al frutto che arriva in tavola, a garanzia della loro essere coltivati nel rispetto della natura.